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News
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01.02.2012 |
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Listini aggiornati 2012!

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26.01.2012 |
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Fotovoltaico NEWS
Modifica del piano incentivi per il fotovoltaico
Esclusi dal beneficio della tariffa incentivante gli impianti fotovoltaici, per la produzione di energia elettrica,collocati a terra. Lo prevede la bozza di decreto legge sulle liberalizzazioni in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. La norma rende di fatto assolutamente non convenienti gli impianti con moduli collocati a terra in aree agricole, in quanto la tariffa incentivante erogata ai sensi del Dlgs 3 marzo 2011 n. 28, rappresenta di norma circa tre quarti del ricavo complessivo.
Rimane fermo invece il beneficio per i pannelli collocati sui tetti come in precedenza.
Relativamente agli impianti in corso di realizzazione, l'applicazione della tariffa incentivante è salva se l'impianto ha ottenuto il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del decreto legge. Sono ammessi al beneficio anche coloro che alla stessa data abbiano presentato domanda per il conseguimento del titolo abilitativo, a condizione che l'impianto entri in funzione entro un anno dalla entrata in vigore dal provvedimento sulle liberalizzazioni. Per titolo abilitativo si intende l'autorizzazione "unica" (Dia o Scia) rilasciata dal Comune o dalla Provincia a seconda dei casi, ai sensi del Dlgs 387/2003 ( si può trattare della Dia o Scia).
La norma prevede che rimangono agevolati gli impianti fotovoltaici costruiti a copertura di serre di produzione agricola. Se i pannelli costituiscono infatti elementi costruttivi delle serre si applica la tariffa incentivante prevista per gli impianti realizzati sugli edifici. In questo caso tuttavia la norma pone l'obbligo che le serre presentino un rapporto di proiezione al suolo della superficie coperta dai pannelli fotovoltaici non superiore alla metà della superficie totale della serra stessa.
In sostanza le serra deve poter ricevere almeno il 50 per cento di luce per consentire la produzione di vegetali. La possibilità di esercitare la coltivazione sotto la serra è un'esigenza anche fiscale in quanto la produzione di energia rientra nel reddito agrario se il fatturato della attività agricola supera i ricavi della vendita di energia esclusa la tariffa incentivante (agenzia delle Entrate, circolare n. 32/209). Pertanto è necessario che venga svolto sotto la serra l'esercizio della attività agricola.
La norma provvede infine alla abrogazione di alcune disposizioni contenute nell'articolo 10 del Dlgs 28/2011 che regolano la produzione di energia da fonti fotovoltaiche in pieno campo. Vengono infatti abolite alcune disposizioni che riguardavano la collocazione degli impianti a terra quali ad esempio quella che obbligava il titolare dell'impianto a non impiegare più del 10% per cento della superficie di terreno posseduta.
Il taglio della tariffa incentivante per gli impianti a terra risponde a due esigenze: da un lato il risparmio di incentivi da parte del GSE e dall'altro l'opportunità di non sottrarre troppo terreno alle coltivazioni agricole.

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10.01.2012 |
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Normativa Antiriciclaggio
NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO
AVVISO ALLA CLIENTELA
Si informa la spettabile clientela che, con l’approvazione del Decreto legge 4 dicembre 2011 sono state apportate modifiche alle disposizioni circa l’utilizzo di denaro contante, titoli al portatore, assegni e libretti al portatore di cui all’articolo 49 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 (in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 290, S.O. n. 268 del 14 dicembre 2007).
Nello specifico, il limite dei 2.500 euro di cui ai commi 1, 5, 8, 12 e 13, è stato sostituito dalla nuova soglia di 1.000 euro.
Pertanto è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A..
Inoltre, con decorrenza immediata, devono recare la clausola di non trasferibilità, oltre l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario, tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiori a 1.000 euro.
Per quanto concerne la possibilità per il cliente di richiedere per iscritto il rilascio, in forma libera, di assegni circolari e di moduli di assegni bancari, da utilizzarsi in detta forma libera, il limite di importo entro cui possono essere richiesti tali assegni è ora di 1.000 euro (vale a dire fino a 999,99 euro), ed il loro trasferimento mediante girata non è più subordinato all’apposizione del codice fiscale del girante a pena di nullità della girata.
Gli assegni bancari e postali, emessi all’ordine del traente (c.d. assegni a "me medesimo" o "mio proprio") possono essere girati unicamente per l’incasso a una banca o a Poste Italiane S.p.A., e ciò a prescindere dall’importo recato dagli stessi.
Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore alla nuova soglia dei 1.000 euro.
Per quanto concerne i libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro, devono essere estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma inferiore al predetto importo entro il 31 dicembre 2011.
Si invita pertanto la clientela a voler prendere nota di tali disposizioni normative al fine di evitare, in caso di violazione delle stesse, l’applicazione delle relative sanzioni.
Ogni ulteriore informazione potrà essere richiesta al nostro personale dipendente.

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31.10.2011 |
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Variazione orari Invernali Punti Vendita
La Strano Spa comunica la variazione degli orari di vendita al pubblico per i punti vendita di:
CATANIA P.zza Pietro Lupo ,5
RAGUSA Via Archimede , 92
a partire da giorno 31/ottobre
ORARIO INVERNALE:
Lunedì - Venerdì Sabato
08.30 – 13.00 / 15.30– 19.00 08.30 – 13.00

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16.09.2011 |
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IVA al 21%: dal 17 settembre
Parte domani l’IVA al 21 per cento
A decorrere dalle operazioni effettuate il 17 settembre, scatta l’aumento di un punto percentuale dell’aliquota IVA
Con un comunicato stampa di ieri sera, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha informato che il DL 13 agosto 2011 n. 138, con le modifiche apportate dalla legge di conversione 14 settembre 2011 n. 148, è stato inviato per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di oggi, 16 settembre.
Pertanto, a partire da sabato 17 settembre, entrano in vigore le modifiche apportate dalla legge di conversione al citato DL 138/2011, ivi compreso l’innalzamento dell’aliquota ordinaria IVA dal 20 al 21%. Restano invece invariate le aliquote ridotte del 4 e del 10%. Il provvedimento in esame modifica l’art. 16 del DPR 633/72, disponendo testualmente che “L’aliquota dell’imposta è stabilita nella misura del ventuno per cento della base imponibile dell’operazione”. Ricordiamo che l’aliquota ordinaria era stata elevata dal 19 al 20 per cento, con decorrenza dal 1° ottobre 1997, dall’art. 1 DL 29 settembre 1997, n. 328.
Quanto alla decorrenza, in estrema sintesi, rileva il momento in cui l’operazione posta in essere si considera effettuata ai fini IVA; pertanto: - le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all’atto della consegna o della spedizione; - le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all’atto della stipulazione del rogito notarile; - le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili; - le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall’avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.
Il soggetto IVA può ricorrere alla fatturazione differita al giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni nel caso in cui i beni siano accompagnati dal DDT, di conseguenza si applica l’aliquota ordinaria del 21%, se la consegna o spedizione dei beni avviene a partire dal 17 settembre.
Sempre in applicazione dei principi generali del tributo, gli acconti pagati prima del 17 settembre sono soggetti all’aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato dopo, si applica l’aliquota del 21%. Le note di variazione emesse dal 17 settembre devono riportare l’aliquota ordinaria del 20% se la fattura, oggetto di rettifica, relativa all’operazione originaria è stata emessa prima di tale data.
Nel caso di cessioni di beni e di prestazioni di servizi realizzate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici indicati dall’art. 6 comma 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, ecc. ), l’IVA diventa esigibile alla data del pagamento del corrispettivo.
Considerato che la fattura deve essere comunque emessa quando l’operazione si considera effettuata (es. consegna del bene), è stato previsto che il cedente/prestatore possa applicare l’aliquota IVA del 20% se la fattura viene emessa e annotata nel relativo registro (delle fatture emesse o dei corrispettivi) prima del 17 settembre.
Ricordiamo che, a seguito dell’innalzamento dell’aliquota ordinaria di un punto, il legislatore ha modificato per le cessioni effettuate al dettaglio, il valore per l’ottenimento dell’imponibile al 21% dei corrispettivi assoggettati alla nuova aliquota ordinaria, passando dall’attuale 120 al futuro 121. È bene evidenziare che la tecnica legislativa adottata è quella di aver riscritto per intero il comma 2 dell’art. 27 del DPR 633/72, consentendo d’ora in poi l’utilizzo del solo metodo matematico per lo scorporo dei corrispettivi, non essendo più riproposto il metodo delle percentuali di scorporo.
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13.09.2011 |
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Novità Fotovoltaico
Nuovo accordo commerciale tra STRANO Spa e REC Solar .
La nuova parterchip nata per armonizzare e incrementare la distribuzione del marchio REC nelle regioni Sicilia e Calabria utilizzando la struttura e le competenze tecniche che da oltre 10 anni contraddistinguono la Strano Spa nel settore del fotovoltaico.
Unico produttore integrato in Europa dal silicio al modulo , considerato (test Photon aprile 2011) il modulo più performante al mondo , la produzione REC si contraddistingue per la ricerca attenta e minuziosa per l’ottenimento della massima qualità (IEC61215,IEC61730-IEC62716 Ammonia Testing) grazie alla ricerca e l’ottenimento delle più importanti e prestigiose certificazioni .
Informazioni su REC
REC è un’azienda verticalmente integrata leader nel settore dell’energia solare. Inoltre, figura tra i più grandi produttori mondiali di polisilicio e wafer per applicazioni solari con una produzione di celle e moduli
fotovoltaici in rapida e continua crescita. REC svolge anche attività di sviluppo progetti in specifici segmenti
del mercato FV. Fondata in Norvegia, REC è una società attiva nel settore dell’energia solare a livello
internazionale con oltre 4.200 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2010, REC ha registrato ricavi per 14 miliardi di Corone norvegesi, pari a circa 1,75 miliardi di Euro.

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05.09.2011 |
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MegaPixel FullHD Analogiche
La Strano Spa è lieta nel presentarVi una novità assoluta nel mondo TV.CC. le nuovissime telecamere FULL HD 2 megapPixel Day/Night della Samsung ANALOGICHE. Finalmente il mondo FULL HD alla portata di tutti …il FULL HD analogico , un concentrato di tecnologia con le prestazioni della massima risoluzione possibile con il cablaggio tradizionale.
Vieni a vederle presso i Ns. show-room e toccare con mano il futuro.
Telecamera da 2 MegaPixel Day/Night - CMOS 1/3" Progressive Scan (Pixel total 2.010 (O) x 1.108 (V), 2,2M pixel), DSP Wisenet II, D/N ICR, Illuminazione Min. colore: 1,0lux/F1,2 ; B/W 0,1lux/F1,2, Res. Full HD (1,920 X 1,080) 30fps, HD (1280 X 720, 60fps), rapporto S/R >50dB con AGC off e Weight on, privacy masking: 16 zone, BLC (backlight compensation),SSDR, SSNRIII, Motion Detection, Uscita Video: 1x HD-SDI (coax) (SMPTE292M), 1x composito; programmazione via RS485, 1x uscita allarme, 1 x ingresso D/N; Massima Distanza 100 - 140m (tipo cavo L-5C2V); 200m (tipo cavo L-6CHD), Alimentazione: 12Vcc/24Vca 6W

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30.06.2011 |
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Apertura FILIALE Rende (CS)
In occasione della recente apertura dell'ultima nata in casa Strano Spa , la nuova filiale di Rende (CS) , congiuntamente con Bosch Security System Spa , è stato organizzato un corso tecnico formativo nel settore del Video Controllo Professionale di cui Bosch è leader mondiale. L'evento , il primo nella nuova sede , ha riscosso grande interesse , sia per l'alto livello di professionalità dimostrato dai tecnici Bosch nelle persone del sig. Riboli e Cimorelli , sia per le tematiche discusse , il FULL HD e il software di Video Analisi , due gioielli Bosch di assoluta attualità. La platea numerosa , ha risposto in pieno a quello che da sempre è uno dei motori della strano Spa , la cultura dell'informazione. La serata si è conclusa dopo numerosissime domande con una cena offerta dalla Strano Spa direttamente nella sede .
Il meeting è stata anche una vetrina per presentare la nuova organizzazione della Strano Spa in Calabria, la nuova sede di oltre 4.000mq di area nasce per accrescere il servizio nel nord della Calabria e si affianca al punto vendita di Reggio Calabria aperto nel 2005 e la nuova struttura tecnica della Divisione Sistemi per la regione.

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18.05.2011 |
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Nuove Telecamere LED Luce Bianca
Novità assoluta nel vastissimo scenario delle telecamere compatte led , la Strano Spa in collaborazione con Eurogroup hanno il piacere di presentare un gioiello della tecnologia, la nuova telecamera IR che permette una registrazione a colori anche di notte.
Grazie a potentissimi led a luce bianca e all’utilizzo del motion detector integrato , la telecamera in tempo reale commuta da day night a colore dando risalto a tutti i dettagli fisionomici che altrimenti andrebbero persi , a questo si aggiunge il nuovissimo DSP SONY SAFFIO dall’eccezionale risoluzione 650ln colore / 700 ln b/n ed un efficace obiettivo 4/9mm.

La rivoluzione della videosorveglianza passa da STRANO SPA, vieni a scoprirla nei punti vendita di Sicilia e Calabria

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06.05.2011 |
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Quarto Conto Energia
Il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani e il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo hanno firmato il decreto ministeriale che determina una nuova disciplina delle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici.
Queste le principali caratteristiche del provvedimento, secondo quanto riporta una nota del Ministero dello Sviluppo Economico.
Nuovo regime di programmazione degli incentivi Il testo elimina ogni limite alla produzione con un nuovo sistema di regolazione automatica del livello degli incentivi in relazione alla potenza installata che entrerà a regime a partire dal 2013. Nel periodo transitorio è previsto un decalage progressivo necessario per allineare il nostro Paese ai livelli comunitari e la salvaguardia degli investimenti in corso.
Inoltre un tetto di spesa massima ed un registro tenuto dal Gse solo sui grandi impianti (superiori a 1 mw su tetto e 200kw a terra), consentiranno di limitare i fenomeni speculativi. La tariffa percepita viene determinata dal momento dell'entrata in esercizio dell'impianto, con la garanzia del rispetto dell’iter di connessione da parte del gestore di rete, in conformità con i tempi e le relativi sanzioni previste dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Con questo nuovo sistema si prevede di raggiungere la grid parity – e cioè la competitività della tecnologia - già al 2017.
Bonus amianto, aree di bonifica e produzione Ue Il decreto prevede inoltre una serie di strumenti per rafforzare e potenziare la filiera industriale italiana attiva nella produzione di impianti fotovoltaici, quali: - premialità per le installazioni finalizzate alla sostituzione di amianto, per la realizzazione di impianti in aree da bonificare o soggette a recupero ambientale, per i moduli su barriere fonoassorbenti. - a vantaggio dei consumatori e della qualità del Made in Italy, vengono inoltre introdotti determinati requisiti di garanzia, efficienza e innovazione degli impianti, al rispetto dei quali sono previsti livelli di incentivazione più elevati.
“Questo importante provvedimento – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani - consente finalmente di dare stabilità e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitività tecnologica. E’ una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione".
L'accordo tra i ministri Prestigiacomo e Romani, come scrive l'agenzia Ansa, è stato raggiunto prevedendo una sorta di indennizzo per chi installa i pannelli ricevendo però in ritardo l'autorizzazione per l'allaccio alla rete. Poiché per gli incentivi sarà prevista una progressiva riduzione mese dopo mese, l'indennizzo potrà compensare la differenza di tariffa persa a causa del ritardo. ''Se l'allaccio arriva in ritardo ci sarà il risarcimento secondo modalita' stabilite dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas'' ha precisato Prestigiacomo.
Sulle rinnovabili ''abbiamo supportato in maniera straordinaria i piccoli impianti fino a 200KW sia sui tetti che a terra - ha spiegato il ministro Prestigiacomo - è veramente un capovolgimento dei criteri precedenti: si spinge assolutamente sui piccoli e si privilegia l'autoconsumo che è poi la finalità fondamentale'', oltre a lasciar spazio ''anche a coloro che fanno i grandi investimenti''.
Fonte: Ministero Sviluppo Economico/Ansa 5 maggio 2011
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